salute perinatale e riproduttiva
Il gruppo sulla salute perinatale e riproduttiva è impegnato, in questo ambito, nella progettazione e nello sviluppo di interventi di audit clinico e di implementazione di raccomandazioni.
Nell'audit clinico viene fornita ai clinici e ai decisori una descrizione delle caratteristiche dell'assistenza in un'area definita, come quella aziendale o regionale. Questa descrizione, unitamente alla revisione sistematica della letteratura e alla ricerca delle linee guida disponibili, consente di valutare efficacia e appropriatezza dell'assistenza, di identificare le aree cliniche sulle quali avviare processi di cambiamento e, da ultimo, di valutare i risultati dell'intervento.
Altri progetti sono rivolti all'implementazione di raccomandazioni basate su prove di efficacia, come il progetto collaborativo sulla adozione di una linea guida sulla sorveglianza del benessere fetale in travaglio di parto. In un altro progetto collaborativo della Regione Emilia-Romagna, finalizzato a promuovere l'allattamento al seno, il CeVEAS ha curato la pubblicazione di un manuale e ha realizzato un software per raccogliere informazioni sul proprio contesto assistenziale e un programma scaricabile online (Prima), strumenti finalizzati a facilitare l'introduzione nella pratica clinica di comportamenti assistenziali di provata efficacia.
La natimortalità è un altro dei temi affrontati dall'area salute perinatale del CeVEAS, con un manuale (il volume La natimortalità: audit clinico e miglioramento della pratica assistenziale, curato da Dante Baronciani, Gaetano Bulfamante e Fabio Facchinetti e distribuito dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali) e strumenti di lavoro diversi, utili nella pratica clinica, fra cui il protocollo autoptico, il modello di cartella clinica, una guida all'esame anatomo-patologico della placenta.