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Servizio Sanitario Regionale Emilia-Romagna WHO Collaborating Centre forn Evidence-Based Research Synthesis and Guideline Development in Reproductive Health
 

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L'uso dei Farmaci in Italia - Rapporto Nazionale 2008

L'uso dei Farmaci in Italia - Rapporto Nazionale 2008

In Italia nel 2008 il consumo farmaceutico totale, comprensivo della prescrizione territoriale e di quella erogata attraverso le strutture pubbliche (ASL, Aziende Ospedaliere, Policlinici Universitari, ecc.) è stato pari a circa 24,4 miliardi di euro, di cui il 75% rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN). In media, per ogni cittadino italiano, la spesa per farmaci è stata di circa 410 euro.
La spesa farmaceutica territoriale complessiva, pubblica e privata, nel 2008 è stabile rispetto all'anno precedente, mentre la spesa a carico del SSN è diminuita dell'1% in larga misura a causa di un aumento del ticket (+20%) e di una diminuzione dei prezzi (-6,9%). Nella valutazione di questa riduzione bisogna tener conto che una quota della prescrizione è stata erogata tramite forme diverse di distribuzione quali la diretta e la per conto.
La spesa per i farmaci erogati attraverso le strutture pubbliche è pari a 5,6 miliardi di euro e rappresenta circa un quarto della spesa complessiva per farmaci in Italia nel 2008.
 
I farmaci più prescritti. Anche nel 2008 i farmaci del sistema cardiovascolare, con oltre 5 miliardi di euro di spesa, sono in assoluto i farmaci più utilizzati, con una copertura da parte del SSN di quasi il 93%.
La sostanza più prescritta è il ramipril (43,9 DDD/1000 abitanti die). Altre sostanze rilevanti per consumo sono l'acido acetilsalicilico usato come antiaggregante piastrinico (40,5 DDD/1000 abitanti die) e l'atorvastatina (27,7 DDD/1000 abitanti die).
Altre categorie terapeutiche di rilievo per la spesa sono: i farmaci gastrointestinali (il 13% della spesa), i farmaci del sistema nervoso centrale (12,1%), gli antimicrobici (11%) e gli antineoplastici (11%). 
 
Farmaci equivalenti. La prescrizione di farmaci equivalenti costituisce nel 2008 il 43% delle dosi prescritte, in aumento rispetto agli anni precedenti (all'inizio del 2002 si assestava sul 13%). Questo aumento è conseguenza della scadenza del brevetto di alcuni principi attivi molto prescritti tra cui il ramipril, da solo e in associazione a idroclorotiazide, l'amlodipina e la claritromicina.


 
 
 

Maggiori informazioni sul sito dell'Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco)

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