pacchetti informativi e altri documenti
Pacchetto Informativo sui Farmaci n.3/2008 - Dicembre 2008
Aggiornamento del Pacchetto Informativo n. 2/2006 (Ottobre 2006)

Il dolore oncologico continua a rappresentare un problema clinico rilevante per la salute a livello mondiale: nonostante la produzione di linee guida e la disponibilità di numerosi analgesici efficaci, si stima che più del 40% dei pazienti affetti da tumore presenta una gestione inadeguata del dolore (consulta la segnalazione dello studio).
Se si analizzano i dati di prescrizione degli oppioidi maggiori nel nostro paese dal 2000 al 2007 (vedi figura 1), si può osservare come nell'ambito della prescrizione di tali farmaci, la morfina continui ad essere quello meno utilizzato, mentre si osserva un continuo incremento di prescrizione di tutti gli altri, in particolare delle formulazioni transdermiche.
Il permanere della morfina all'ultimo posto della prescrizione, la commercializzazione di nuovi oppioidi maggiori, il continuo incremento nella prescrizione di oppioidi transdermici e soprattutto i dati sull'inadeguato controllo del dolore oncologico ci sono sembrati motivi sufficienti per un aggiornamento del pacchetto sull'argomento, che si propone anche come uno strumento di uso pratico per tutti i medici impegnati nella gestione del paziente oncologico sia in ospedale che a domicilio.
Per continuare il percorso iniziato con i Pacchetti Informativi
n.9/2004 e n.2/2006, abbiamo deciso di approfondire alcuni aspetti:
Questo pacchetto integra, ma non sostituisce il precedente (n.2/2006).
Le cure palliative identificano come loro obiettivo il raggiungimento della migliore qualità di vita possibile per i pazienti e le loro famiglie. Fondamentale è il controllo del dolore e degli altri sintomi, nelle componenti fisiche, sociali e spirituali. La presa in carico globale (care) attiva, dovrebbe essere applicata già nelle fasi precoci della storia oncologica anche durante le terapie oncologiche attive.
"In particolare il successo della terapia del dolore richiede la misurazione/trattamento di tutte queste componenti di cui il dolore fisico è solo una parte. Pertanto, un adeguato controllo del sintomo richiede attenzione ad alcune o a tutte le altre componenti della cura e della sofferenza. Ciò comporta un approccio multidisciplinare al trattamento, la mancanza del quale determina spesso l'inadeguatezza dei risultati".
Che cosa dicono le linee guida
Morfina e fentanil TTS
Idromorfone
Ziconotide
Inserto. La prescrizione di oppioidi tra passato e presente, dosi equianalgesiche dei più comuni oppioidi, farmaci oppioidi in commercio in Italia
Autori e revisori