Pacchetti informativi
Pacchetto Informativo sui Farmaci n.1/2007 - Febbraio 2007

Con l'avanzare dell'età tutti gli uomini avvertono cambiamenti nella funzionalità delle basse vie urinarie, la cui rilevanza e tollerabilità sono però estremamente soggettive.
Questo ha indotto i medici francesi a definire l'ipertrofia (iperplasia) prostatica benigna (IPB) uno stato naturale dell'uomo adulto e non una malattia.
In genere fino ai 50 anni d'età, il volume prostatico è stazionario su valori inferiori ai 25 mL, poi progressivamente aumenta. Tuttavia non sembrano esistere precise correlazioni tra le dimensioni della prostata e l'entità dei disturbi riferiti al medico (Lower Urinary Tract Symptoms — LUTS).
Anche sulla precisa definizione e valutazione della progressione dell'IPB vi è poco accordo poiché i LUTS sono variabili nei singoli pazienti. Pertanto nelle fasi iniziali della sintomatologia da IPB, con LUTS di lieve entità, le principali Linee Guida concordano per una strategia di vigile attesa con astensione farmacologica. Quando i LUTS diventano fastidiosi si possono utilizzare due diverse classi di farmaci: gli alfa-bloccanti (o alfa1litici: terazosina, doxazosin, tamsulosina e alfuzosina) e gli inibitori della 5alfa-reduttasi (o 5-ARI: finasteride e dutasteride).
Le due classi di farmaci possono essere utilizzate anche in associazione (terapia combinata).
Questo pacchetto informativo, analizzando gli studi disponibili, si propone di illustrare principalmente:
Nell'interno
Cosa raccomandano le Linee Guida
Alfa1litici
I recettori alfa1: dalla farmacologia alla clinica
Sono tutti ugualmente efficaci?
Esistono differenze sulla sicurezza?
Inibitori delle 5alfa-reduttasi (5-ARI)
Efficacia e sicurezza della finasteride. Gli studi MTOPS e PLESS
Finasteride e tumori prostatici lo studio PCPT
Dutasteride: aggiunge qualcosa?
Efficacia dei farmaci fitoterapici
Dati di prescrizione e messaggi conclusivi
Le scale per la valutazione dei sintomi